Bronchiectasie: BPCO e asma presenti in un 1 su 5

La coesistenza di BPCO o asma nei pazienti con bronchiectasie è più frequente di quanto stimato finora e definisce fenotipi clinicamente rilevanti che richiedono un inquadramento mirato. Una revisione sistematica con meta-analisi, uscita su BMC pulmonary medicine nel 2026, ha quantificato la prevalenza globale di queste condizioni e analizzato le principali fonti di eterogeneità tra gli studi disponibili.

La revisione ha incluso 52 studi per la BPCO (81.779 pazienti) e 47 studi per l’asma (71.605 pazienti). La prevalenza aggregata di BPCO nei pazienti con bronchiectasie è risultata pari al 18% (IC 95%: 14–22%; I² = 99,4%), mentre quella dell’asma al 16% (IC 95%: 11–20%; I² = 99,3%). Circa 1 paziente su 5 presenta, quindi, una sovrapposizione con una delle due principali malattie croniche delle vie aeree, un dato che conferma la necessità di una valutazione sistematica di questi fenotipi nella pratica clinica. Inoltre, le analisi per sottogruppi hanno evidenziato differenze legate alle diverse aree geografiche, al disegno dello studio e all’età dei partecipanti. La meta-regressione ha individuato la proporzione di donne come predittore statisticamente significativo, seppur debole, della prevalenza di asma (ß = 3,97; IC 95%: 0,91–7,03; P = 0,011), spiegando solo il 10,6% dell’eterogeneità complessiva. Nessuna covariata ha invece mostrato un’associazione significativa con la prevalenza di BPCO, suggerendo che i fattori determinanti dell’eterogeneità restano in larga parte non misurati.

La presenza concomitante di BPCO o asma nelle bronchiectasie rappresenta un elemento chiave nella gestione dei pazienti con malattie croniche delle vie aeree. In questo contesto, l’identificazione precoce dei fenotipi di sovrapposizione può orientare scelte terapeutiche più appropriate e favorire un approccio integrato e orientato al fenotipo, soprattutto nei casi complessi in cui la stratificazione clinica è essenziale. Parallelamente, la debole associazione osservata tra sesso femminile e prevalenza di asma suggerisce che i fattori realmente determinanti della sovrapposizione sono verosimilmente altri e non ancora adeguatamente esplorati. Questa evidenza, pur contribuendo solo marginalmente alla spiegazione dell’eterogeneità, richiama l’attenzione sulla necessità di studi più approfonditi per chiarire i meccanismi alla base delle differenze osservate e migliorare la comprensione dei fenotipi sovrapposti.

Fonte: BMC pulmonary medicine,2026

https://link.springer.com/article/10.1186/s12890-026-04414-9

Contenuti simili

I più visti