Cancro del polmone: risultati di sopravvivenza della VATS rispetto alla lobectomia a cielo aperto

La chirurgia toracoscopica video-assistita (VATS) rappresenta attualmente l’approccio più comune per la lobectomia polmonare nel tumore al polmone in stadio iniziale. Tra i vantaggi riportati figurano una riduzione del dolore, un minor numero di complicanze, un recupero più rapido e una migliore qualità della vita postoperatoria. La diffusione della lobectomia VATS si basa principalmente su benefici di natura non oncologica, mentre la sua equivalenza oncologica rispetto alla chirurgia a cielo aperto (open) rimane presunta, poiché finora nessun singolo studio è stato progettato con una potenza statistica sufficiente a valutare la sopravvivenza. Per rispondere a questo importante quesito, Rosie A Harris e i suoi collaboratori hanno eseguito una meta-analisi basata sui dati dei singoli pazienti provenienti dai trial randomizzati idonei. Sono stati esplorati sistematicamente i data base PubMed, MEDLINE, Embase e il Cochrane Central Register of Controlled Trials, limitando la ricerca agli articoli pubblicati tra il 1° gennaio 2000 e il 13 giugno 2025.

Il team ha incluso trial controllati randomizzati completi che hanno confrontato la VATS rispetto alla lobectomia open, condotti dopo il 2000 per carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio clinico iniziale in adulti (età = 18 anni), e che hanno raccolto informazioni su mortalità e recidiva della malattia. I dati dei singoli pazienti sono stati estratti dagli studi inclusi, contattando gli autori laddove i dati non fossero disponibili. L’esito primario è la sopravvivenza globale, mentre quello secondario è la sopravvivenza libera da malattia. Il rischio di bias è stato valutato mediante lo strumento Cochrane per i trial randomizzati.

La strategia analitica principale ha previsto un modello a effetti casuali di Cox a stadio singolo; è stato inoltre applicato un approccio a due stadi per verificare la coerenza dei risultati. Alla fine, gli esperti hanno selezionato tre documenti che sono risultati idonei. Sono stati analizzati i dati di 1185 pazienti (586 randomizzati alla VATS e 599 alla lobectomia open). La sopravvivenza globale risulta favorevole alla lobectomia VATS, riflettendo una riduzione del rischio di mortalità del 21% (hazard ratio [HR] combinato 0,79 [95% CI 0,65-0,96]). La sopravvivenza libera da malattia è simile in entrambi i gruppi (HR combinato 0,91 [0,75-1,12]). Non sono emerse evidenze di eterogeneità statistica tra i trial per nessuno dei due esiti.

Gli Autori concludono che i dati dimostrano che l’accesso chirurgico tramite lobectomia VATS migliora la sopravvivenza globale rispetto alla chirurgia a cielo aperto, senza compromettere la sopravvivenza libera da malattia. Questi risultati sottolineano l’importanza di privilegiare la VATS, quando tecnicamente fattibile, come accesso d’elezione per la resezione chirurgica del carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio iniziale.

Fonte: Lancet, 2026

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(26)00031-0/fulltext

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