L’artrite reumatoide aumenta il rischio di esiti avversi

I gruppi di pazienti con artrite reumatoide (AR) hanno un rischio superiore di avere esiti avversi quali fibrillazione atriale (FA), sindrome coronarica acuta (SCA) e mortalità per tutte le cause. Lo ha evidenziato una ricerca pubblicata su Journal of arrhythmia nel 2024 portata avanti da un gruppo di esperti internazionale con sede in USA, India, Irlanda, Egitto e Bangladesh.

Gli scienziati hanno condotto una revisione sistematica e meta-analisi valutando l’associazione tra AR e FA, e altri esiti clinici quali SCA, ictus e mortalità per tutte le cause. Il team ha incluso un totale di 4 679 930 pazienti nell’analisi, con 81 677 pazienti nel gruppo AR e 4 493 993 pazienti nel gruppo senza artrite reumatoide (NRA). L’analisi ha evidenziato che i gruppi di pazienti con AR avevano un rischio significativamente più alto di FA (odds ratio [OR], 1,53; intervallo di confidenza [IC] al 95%: [1,16-2,03], p < .001) rispetto ai gruppi NRA. Inoltre, il gruppo di pazienti con AR aveva probabilità significativamente più alte sia per la SCA (OR, 1,39; IC 95%: [1,26-1,52], p < .001), che per la mortalità per tutte le cause (OR, 1,19; IC 95%: [1,03-1,37], p = .02) rispetto ai gruppi NRA. Mentre, la probabilità dell’insorgenza di ictus (OR, 1,02; IC 95%: [0,94-1,11], p = .61) era similare in entrambi i gruppi di pazienti.

Pertanto, lo studio mostra che i gruppi di pazienti con AR possono presentare un rischio maggiore di FA, SCA e mortalità per tutte le cause.

 Fonte: Journal of arrhythmiah

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joa3.12995

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