La Nigeria conferma un caso importato di Ebola Bundibugyo: è il quinto Paese a rilevare il virus
La Nigeria ha confermato un caso importato di malattia da virus Ebola Bundibugyo nel Territorio della Capitale Federale, […]
La menopausa prematura avrebbe un effetto significativo sul rischio di sviluppare ipertensione, mentre la menopausa chirurgica non avrebbe alcun un effetto significativo. È quanto mostra una ricerca pubblicata su Menopause da un team coordinato da Vicente Arrarte, della Miguel Hernandez University di Elche, in Spagna.
Le fluttuazioni ormonali durante la menopausa possono contribuire a un aumento del rischio di ipertensione. Tuttavia, l’evidenza di un’associazione diretta non è ben definita. L’obiettivo dello studio era analizzare l’associazione tra menopausa precoce (< 40 anni) e menopausa anticipata (40-45 anni) e l’insorgenza di ipertensione, dal database UK Biobank.
Su un totale di 107.836 donne con un follow-up medio di 14,5 anni, sono stati osservati 18.508 casi di ipertensione (17,2%). L’incidenza cumulativa è aumentata con l’insorgenza precoce della menopausa: 16,6% nella menopausa normale, 18,8% nella menopausa precoce e 22,6% nella menopausa prematura (p <0,001).
L’incidenza di ipertensione è risultata maggiore nelle donne con menopausa chirurgica, ma non è stata riscontrata alcuna associazione nel modello multivariato. Infine, l’effetto della menopausa prematura si è mantenuto nel modello multivariato, con un rischio maggiore del 12,3% di sviluppare ipertensione.
Fonte: Menopause 2026