Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ufficialmente avviato il procedimento di ripiano per lo sfondamento del tetto della […]
È in atto un intenso dibattito sul ruolo delle biopsie come protocollo per i soggetti che devono ricevere un trapianto di rene e gli studi pubblicati finora mostrano risultati contraddittori. Andrea Garcia-Lopez e i suoi collaboratori hanno svolto un’indagine con l’obiettivo di valutare la sicurezza e l’efficacia delle biopsie come metodo standard per migliorare i risultati a breve e lungo termine nei pazienti da sottoporre a trapianto renale.
Sono stati esplorati in modo esaustivo i database CENTRAL, MEDLINE, EMBASE e LILACS alla ricerca di tutti gli studi clinici randomizzati (RCT) specifici pubblicati fino a luglio 2023. Titoli e abstract e i testi completi sono stati esaminati in modo indipendente da 2 autori. Il rischio di bias è stato vagliato utilizzando lo strumento Cochrane. Gli esiti di interesse erano: rigetto acuto, perdita dell’organo trapiantato, mortalità, velocità di filtrazione glomerulare ed esiti di sicurezza. La metanalisi è stata eseguita per le variabili di interesse quando ritenuta appropriata mentre la qualità delle prove è stata valutata utilizzando la metodologia GRADE.
Alla fine, gli esperti hanno selezionato quattro studi che hanno soddisfatto tutti i criteri di ammissibilità. Non è stato riscontrato alcun beneficio della biopsia standard nel rilevare il rigetto acuto (3 studi RR: 2,0, 95% CI: 0,68-5,85, p = 0,2) o nel prevenire la perdita dell’organo innestato a 12 mesi (2 studi, RR 0,33, 95% CI 0,06-1,72, p = 0,19). Non sono state neppure riscontrate differenze tra i gruppi nel tasso di filtrazione glomerulare a 6 mesi dal trapianto (2 studi, MD 2,97, 95% CI 1,4-7,3, p = 0,18) mentre è stato rilevato un totale di 23 eventi legati alla sicurezza nel gruppo sottoposto a biopsia rispetto ai 6 osservati nella coorte di controllo.
Gli Autori concludono che non è stato riscontrato nessun beneficio nell’eseguire una biopsia di routine dopo il trapianto di rene.
Fonte: Transplant Proc. 2024
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0041134524003208?via%3Dihub