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Nella gestione della bronchiolite pediatrica, il modello hub-and-spoke ligure “Gaslini Diffuso” si è dimostrato coerente internamente a livello di criteri di riferimento e gravità dei pazienti, consentendo un’adeguata stratificazione dei casi all’interno della rete regionale. Il modello ha migliorato il coordinamento e rappresenta, dunque, una strategia sostenibile per la gestione delle malattie respiratorie pediatriche. Lo evidenzia, sull’European Journal of Pediatrics, un team guidato da Marina Francesca Strat e Marcello Mariani, dell’IRCCS Giannina Gaslini di Genova.
I ricercatori hanno descritto l’implementazione e il funzionamento del modello nella gestione della bronchiolite pediatrica in Liguria durante la stagione 2023-2024, concentrandosi sulla stratificazione della gravità, l’allocazione delle risorse e gli outcome. Con questo obiettivo, è stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo presso l’IRCCS Istituto Giannina Gaslini, considerato l’hub, e in quattro ospedali spoke affiliati. Sono state esaminate le cartelle cliniche di tutti i pazienti tra 0 e 2 anni ricoverati per bronchiolite tra ottobre 2023 e marzo 2024, prendendo dati demografici, clinici, microbiologici e di terapia.
Complessivamente, sono stati inclusi 562 pazienti (età mediana 95 giorni; 40,4% femmine). La maggior parte dei casi la bronchiolite era di entità lieve-moderata, con il 56,6% che ha richiesto supporto respiratorio, principalmente ossigeno a basso flusso o cannula nasale ad alto flusso (HFNC), mentre solo il 2% che ha richiesto ventilazione meccanica. Tredici pazienti (2,3%) sono stati ricoverati in terapia intensiva pediatrica e non si sono verificati decessi. I pazienti centralizzati (n = 10) erano significativamente più giovani (mediana 43,5 giorni) e presentavano indicatori di gravità più elevati, tra cui livelli elevati di CO2 e PCR, e un supporto respiratorio più lungo (mediana 5 vs. 3-4 giorni, p <0,001). Fattori di rischio indipendenti per l’invio al centro hub, inoltre, erano l’età inferiore a 60 giorni (OR 23,1, p= 0,004) e l’uso di HFNC (OR 20,5, p= 0,006). I centri spoke hanno mostrato un’aderenza omogenea ai criteri di riferimento, sebbene persistesse una certa variabilità nei trattamenti accessori.
Fonte: European Journal of Pediatrics 2026
https://link.springer.com/article/10.1007/s00431-026-06795-9