Caratteristiche sociodemografiche e HIV-correlate associate a problemi di salute mentale
Una ricerca guidata da Monique Brown, dell’Università della Carolina del Sud di Columbia (USA), e pubblicata su AIDS […]
Partendo dall’ipotesi che le persone con HIV (PWH) e con una diagnosi di cancro hanno maggiori probabilità di avere una riduzione del benessere psicosociale rispetto a quelle senza HIV, uno studio pubblicato su AIDS and Behavior ha voluto valutare l’associazione tra interruzioni sociali e sanitarie dovute alla pandemia di COVID-19 e benessere psicosociale tra persone che sono sopravvissute al cancro, con e senza HIV. Lo studio è stato condotto da un team guidato da Omar Garcia Rodriguez e Yu Chen Lin, del H. Lee Moffitt Cancer Center and Research Institute di Tampa, in Florida (USA).
Per l’indagine, i ricercatori hanno preso in considerazione i partecipanti allo studio di coorte combinato MACS/WIHS con diagnosi di tumore. Il team ha valutato le interruzioni sociali, quali perdere il lavoro, dover fornire assistenza pediatrica, mancato sostegno economico, e quelle sanitarie, come impossibilità di presentarsi a una visita medica o di ottenere farmaci. Gli outcome psicosociali includevano sintomi depressivi o d’ansia, stress, solitudine, supporto sociale e resilienza.
I sopravvissuti al cancro (N = 452) includevano il 63,7% di persone sieropositive e il 51,5% erano uomini. Nel complesso, le persone sieropositive avevano maggiori probabilità di andare incontro a disagi sociali rispetto a coloro che non avevano l’HIV (49,6% contro 36,6%; p =0,008). Tra i sopravvissuti al cancro con HIV, due o più interruzioni sociali sono state associate a sintomi depressivi elevati (aPR = 2,19, IC 95%= 1,56 – 3,08), sintomi di ansia (aPR = 2,36, IC 95% = 1,25 – 4,48), stress (aPR = 3,32, IC 95% = 1,25 – 8,79) e solitudine (aPR = 2,16, IC 95% = 1,25 – 3,74), e una o più interruzioni dell’assistenza sanitaria sono state associate a sintomi depressivi elevati (aPR = 1,53, IC 95% = 1,22 – 1,94), stress (aPR = 2,92, IC 95% = 1,53 – 5,58), solitudine (aPR = 1,78, IC 95% = 1,23 – 2,57) e basso supporto sociale (aPR = 1,75, IC 95% = 1,08 – 2,82). Le interruzioni sono state associate a una peggiore salute mentale tra le persone con HIV, ma non tra le persone senza HIV.
Fonte: AIDS Behav, 2026
https://link.springer.com/article/10.1007/s10461-025-05022-0