Cancro del colon-retto precoce: il ruolo dei disturbi metabolici

L’incidenza del tumore del colon-retto a esordio precoce (eoCRC), diagnosticato prima dei 50 anni, è in aumento a livello globale. Una revisione sistematica con meta-analisi, condotta in Germania e pubblicata nel 2026 su European Journal of Epidemiology, evidenzia i disturbi metabolici in età giovanile siano un importante fattore di rischio per l’insorgenza precoce del CRC.

Analizzando i dati di 38 studi, gli autori hanno osservato che alla diagnosi è associata un aumento del rischio di eoCRC (HR circa 1,45). Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la storia ponderale: un indice di massa corporea (BMI) elevato nella tarda adolescenza e tra i 20 e i 30 anni emerge come fattore di rischio indipendente.

Per quanto riguarda il diabete di tipo 2, i dati suggeriscono un’associazione con un rischio anticipato di sviluppare il tumore, in particolare nella popolazione maschile tra i 20 e i 49 anni. In questi soggetti, il rischio appare paragonabile a quello osservato in età più avanzata nella popolazione generale.

Sono state inoltre osservate associazioni positive, seppur più eterogenee, per iperlipidemia, ipertensione arteriosa e sindrome metabolica. Nel complesso, i risultati suggeriscono una relazione dose-risposta tra numero di comorbidità metaboliche e aumento del rischio oncologico.

Alla luce della crescente diffusione di obesità e diabete tra i giovani, il carico epidemiologico dell’eoCRC è destinato ad aumentare. Gli autori sottolineano quindi la necessità di sviluppare modelli di rischio che integrino fattori metabolici e biomarcatori molecolari, al fine di superare un approccio basato esclusivamente sull’età e favorire strategie di screening più mirate.

Fonte: European journal of epidemiology, 2026

https://link.springer.com/article/10.1007/s10654-025-01359-x

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