Immunonutrizione preoperatoria nel cancro colorettale: potenziali benefici
Una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata nel 2025 sulla rivista Colorectal Disease, condotta da un team canadese, ha analizzato il […]
La guida chirurgica moderna nelle procedure laparoscopiche per il tumore del colon-retto (CRC) potrebbe essere migliorata con l’implementazione della visualizzazione del flusso linfatico durante l’intervento, rivelatasi già utile per definire con precisione l’estensione della resezione digestiva e potenzialmente vantaggiosa nella linfoadenectomia, un passaggio obbligatorio per valutare l’estensione della malattia.
Alexis Litchinko e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con l’obiettivo di esaminare l’uso dell’imaging a fluorescenza con verde di indocianina (ICG-FI) per l’identificazione in tempo reale in vivo del flusso linfatico, e in particolare dei linfonodi sentinella, in pazienti sottoposti a chirurgia elettiva per tumore del colon-retto.
Sono stati esplorati con attenzione i database PubMed, Embase e Cochrane Library alla ricerca di lavori pertinenti pubblicati dall’inizio fino a dicembre 2024.
Alla fine, gli esperti hanno selezionato 12 documenti (2006–2024; Giappone, UK, Germania, Paesi Bassi, Italia, Romania) che sono stati inclusi nella revisione sistematica. I risultati mostrano che l’imaging a fluorescenza con verde di indocianina non ha ancora dimostrato una chiara superiorità rispetto alla tecnica standard con colorante blu e, sebbene sia emerso un possibile vantaggio nel rilevare drenaggi aberranti e “skip metastases”, i dati disponibili sono insufficienti per quantificarne l’impatto. Inoltre, esiste una notevole eterogeneità tra gli studi riportati riguardo al dosaggio di ICG, ai metodi di iniezione e alla definizione dello stato del linfonodo positivo, e ciò rende difficili i confronti diretti.
Gli Autori concludono che nonostante la tecnica risulti promettente per staging più mirato e potenziale de-escalation chirurgica in tumori precoci, al momento l’uso dell’imaging a fluorescenza con verde di indocianina non è raccomandabile per uso routinario in CRC e richiede standardizzare della dose, sede/tecnica e timing di iniezione, piattaforme di imaging e definizioni degli esiti. Servono studi prospettici multicentrici, più ampi e di alta qualità, con stratificazioni per stadio, sede (colon vs retto) e fattori biologici (es. MSI, lateralità).
Fonte: Langenbecks Arch Surg. 2025
https://link.springer.com/article/10.1007/s00423-025-03786-6