Miosteatosi e carcinoma colorettale: impatto su chirurgia e sopravvivenza
Un gruppo di ricercatori ha analizzato se la presenza di miosteatosi, valutata prima dell’intervento, influenzi gli esiti clinici dopo la […]
La Cina sta attualmente definendo gli standard per gli alimenti a fini medici speciali (FSMP) destinati ai pazienti oncologici, ma rimangono difficoltà nel determinare i livelli ottimali di acidi grassi polinsaturi omega-3 (ω-3 PUFA).
Huzhong Li e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di valutare l’efficacia dell’integrazione di omega-3 nel migliorare la sicurezza e il recupero postoperatorio dopo chirurgia per tumore del colon-retto (CRC). È stata condotta un’esplorazione sistematica dei principali database alla ricerca di lavori specifici pubblicati fino al 16 giugno 2025.
Alla fine, gli esperti hanno selezionato 34 studi controllati randomizzati per un totale di 2.889 pazienti. Rispetto ai gruppi di controllo, i pazienti che hanno ricevuto omega-3 hanno mostrato livelli significativamente più alti di marcatori nutrizionali (proteine totali e albumina), parametri immunologici e punteggi relativi alla qualità della vita. Sono state osservate riduzioni significative dei marcatori infiammatori (PCR, procalcitonina, IL-6, TNF-a) e di altri risultati clinici come la durata del ricovero, le complicazioni infettive, la deiscenza anastomotica e le infezioni del sito chirurgico. Non sono state rilevate differenze significative nella mortalità.
Gli autori concludono che l’integrazione di omega-3 PUFA riduce il tempo di degenza significativamente l’infiammazione postoperatoria, potenzia la funzione immunitaria e accorcia la degenza nei pazienti con CRC. Questa meta-analisi suggerisce che un’assunzione giornaliera di 0,16–0,31 g/kg può conferire molteplici benefici clinici. Sebbene questi risultati forniscano una base preziosa per lo sviluppo di alimenti per fini medici speciali e per guidare la ricerca futura, le limitazioni intrinseche degli studi inclusi sottolineano la necessità di ulteriori indagini.
Fontte: Nutrients, 2026
https://www.mdpi.com/2072-6643/18/1/173