Indice di massa corporea e rischio di cancro gastrico

Il ruolo dell’indice di massa corporea (BMI) nello sviluppo del tumore gastrico (GC) è stato oggetto di risultati non univoci, in particolare per quanto riguarda i diversi sottositi anatomici. Per chiarire meglio questa relazione, Roberta Pastorino e collaboratori hanno realizzato una pooled analysis nell’ambito dello Stomach Cancer Pooling (StoP) Project, con l’obiettivo di valutare l’associazione tra BMI e rischio di tumore gastrico distinguendo tra cardias e non-cardias.

Lo studio ha combinato i dati di sette studi caso-controllo e ha incluso 1.478 casi di tumore gastrico e 6.671 controlli. Dei casi analizzati, 511 riguardavano il cardias e 967 il non-cardias. Il BMI è stato esaminato sia per categorie cliniche, confrontando soggetti normopeso, sovrappeso e obesi, sia come variabile continua, per esplorare l’eventuale andamento dose-risposta del rischio. Gli OR pooled con i relativi IC 95% sono stati ottenuti combinando le stime dei singoli studi attraverso modelli random-effects, mentre la relazione dose-risposta è stata valutata con un modello logistico one-stage mixed-effects.

L’analisi ha mostrato che l’eccesso ponderale si associa in modo selettivo al tumore del cardias. Nei soggetti obesi il rischio di questa forma tumorale è risultato aumentato del 57% rispetto ai normopeso. Nei soggetti sovrappeso è emersa una tendenza nella stessa direzione, ulteriormente rafforzata nelle analisi limitate agli studi population-based, dove il rischio è aumentato sia per gli obesi sia per i sovrappeso. Per il tumore gastrico non-cardias, invece, non è stata osservata alcuna associazione significativa con BMI elevato.

L’analisi dose-risposta ha confermato questo pattern. All’aumentare del BMI, il rischio di tumore del cardias cresce progressivamente: rispetto al valore medio del normopeso, l’effetto resta nullo intorno a BMI 21,75, ma arriva a un OR di 2,06 nei soggetti con BMI pari o superiore a 40. Questo andamento rafforza l’ipotesi di una relazione biologicamente plausibile tra adiposità e carcinogenesi del cardias.

Nel complesso, lo studio indica che il BMI elevato rappresenta un fattore di rischio rilevante soprattutto per il tumore gastrico del cardias, mentre non sembra influenzare in modo analogo il rischio di tumore non-cardias. Il messaggio clinico ed epidemiologico è netto: l’eccesso di peso non ha un impatto uniforme su tutto il tumore gastrico, ma sembra contribuire in particolare alle forme del cardias, suggerendo la necessità di approcci di prevenzione più mirati e di ulteriori studi per chiarire i meccanismi sottostanti e i possibili fattori modificatori dell’associazione

Fonte: Int J Epidemiol. 2025

https://academic.oup.com/ije/article/54/5/dyaf160/8267113

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