Esercizi mente-corpo: nuovi dati su sintomi e qualità della vita nel cancro

Secondo un articolo pubblicato su Frontiers in Public Health nel 2026 da un gruppo di ricerca cinese, “l’esercizio mente-corpo è un metodo di riabilitazione efficace per alleviare i sintomi del cancro, migliorando significativamente la salute mentale, i sintomi fisici e la qualità della vita”. Lo studio ha valutato l’efficacia di questi interventi come supporto non farmacologico nei pazienti oncologici.

La revisione sistematica e meta-analisi, condotta su 19 studi clinici randomizzati, ha confermato che gli interventi mente-corpo determinano una riduzione misurabile dei principali disturbi psicofisici. I dati evidenziano, nello specifico, un calo significativo dei livelli di ansia (SMD = -0,39) e depressione (SMD = -0,34), a cui si associano benefici significativi anche nella gestione della fatigue oncologica (SMD = -0,40) e nel miglioramento della qualità del sonno (SMD = -0,60). Parallelamente, anche l’indice di qualità della vita correlata alla salute (HRQOL) ha registrato un incremento rilevante (SMD = 0,38). Dall’analisi dei sottogruppi emerge che i programmi con una durata pari o superiore a 8 settimane tendono a generare effetti più robusti. L’efficacia varia, tuttavia, in base alla tipologia di attività: mentre le discipline della tradizione cinese agiscono in modo trasversale su umore, sonno e HRQOL, lo yoga ha mostrato un beneficio significativo soprattutto sulla fatigue, migliorando anche la qualità della vita.

Alla luce di queste evidenze, gli esercizi mente-corpo si confermano una risorsa riabilitativa efficace. La loro capacità di agire simultaneamente sulla sfera psicologica e su quella fisica li rende strumenti utili all’interno di un approccio integrato alla malattia. Gli autori dello studio ne raccomandano pertanto un’ampia applicazione nella pratica clinica, proponendoli come interventi complementari non farmacologici per migliorare il percorso di cura e la qualità della vita dei pazienti.

Fonte; Frontiers in public health, 2026

https://www.frontiersin.org/journals/public-health/articles/10.3389/fpubh.2026.1762140/full

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