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Una review pubblicata su Pediatric Allergy and Immunology ha analizzato il ruolo dei geni correlati alla barriera cutanea nei casi di dermatite atopica, asma, allergie alimentari e respiratorie dell’infanzia, confermando il ruolo del gene fillagrina. L’indagine è stata condotta da un gruppo coordinato da Isra Husain, del Brighton and Sussex Medical School, nel Regno Unito.
La dermatite atopica, l’asma, le allergie alimentari e le allergie respiratorie sono patologie comuni dell’infanzia e hanno un impatto significativo sulla salute pubblica. Gli scienziati ipotizzano che i geni caratteristici della barriera cutanea siano coinvolti nella fisiopatologia di queste condizioni allergiche. La review sistematica con meta-analisi si proponeva di indagare il ruolo dei geni associati alla disfunzione della barriera cutanea nelle patologie atopiche infantili.
Analizzando 60 pubblicazioni, il team ha confermato il ruolo del gene della filaggrina (FLG), rivelando associazioni tra mutazioni con perdita di funzione (LOF) del gene FLG e dermatite atopica, asma e allergia alimentare, negli studi di coorte. Di contro, non sono state riscontrate associazioni statisticamente significative tra mutazioni del gene FLG e allergia alimentare, negli studi caso-controllo, né con le allergie respiratorie. I risultati sottolineano il ruolo critico delle mutazioni FLG nelle condizioni allergiche infantili, in particolare la dermatite atopica e l’asma, anche se non sono state raccolte prove quantitative di un ruolo clinicamente significativo per altri geni correlati alla barriera cutanea in relazione alle allergie infantili. La ricerca futura, dunque, dovrebbe prendere in considerazione la medicina personalizzata in base al genotipo FLG per ridurre gli effetti delle esposizioni ambientali e il carico delle malattie atopiche nei bambini, come suggeriscono gli autori.
Fonte: Pediatric Allergy and Immunology, 2026
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/pai.70326