Rischio, prevalenza e sopravvivenza del carcinoma ovarico nelle donne affette da endometriosi

L’endometriosi è associata a un aumento del rischio di carcinoma ovarico epiteliale (EOC), in particolare per i sottotipi a cellule chiare ed endometrioide. L’entità e il significato prognostico di questo legame non sono ancora del tutto chiari. Ilaria Piacenti e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di raccogliere le evidenze scientifiche esistenti sul rischio di tumore ovarico, di distribuire gli istotipi e di valutare gli esiti di sopravvivenza nelle donne affette da endometriosi. La ricerca sistematica delle banche dati PubMed e Google Scholar, alla ricerca di lavori specifici, è stata condotta fino ad agosto 2025.

Sono stati inclusi gli studi che hanno riportato stime del rischio di tumore ovarico o esiti di sopravvivenza nel carcinoma ovarico associato a endometriosi (EAOC). I modelli a effetti casuali hanno generato odds ratio (OR), hazard ratio (HR) e rapporti standardizzati di incidenza (SIR) combinati. Le analisi del rischio coinvolgono oltre 500.000 donne, mentre le analisi sulla sopravvivenza riguardano più di 10.000 pazienti.

Alla fine, gli esperti hanno selezionato 67 studi che hanno soddisfatto i criteri di inclusione. L’endometriosi ha mostrato di aumentare il rischio di tumore ovarico (OR: 1,82, HR: 3,03, SIR: 1,62). Le pazienti con EAOC sono più giovani, più spesso in pre-menopausa, ricevono più frequentemente una diagnosi in stadio precoce (OR: 0,29) e con tumori di basso grado (OR: 1,71).

Gli istotipi a cellule chiare ed endometrioide risultano predominanti. La sopravvivenza globale appare significativamente migliore nell’EAOC (HR: 0,48), con tassi inferiori di recidiva e mortalità, mentre la platino-resistenza si è dimostrata simile rispetto alle forme non associate a endometriosi. Gli Autori concludono che l’endometriosi comporta un aumento del rischio relativo di tumore ovarico, che tuttavia si mantiene basso in termini di rischio assoluto. L’EAOC presenta caratteristiche clinico-patologiche distinte e una sopravvivenza migliore rispetto al carcinoma ovarico non associato a endometriosi. Questi risultati supportano la necessità di un counseling personalizzato e sottolineano l’importanza di una stratificazione del rischio basata sul fenotipo, insieme alla ricerca di marcatori molecolari in grado di identificare precocemente la trasformazione maligna.

Fonte: J Minim Invasive Gynecol. 2026

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1553465026002682

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