Possibile efficacia dell’allenamento di resistenza nel prevenire il linfedema correlato al cancro mammario
Il linfedema correlato al tumore al seno (BCRL) influisce sulla qualità della vita (QoL) e aumenta i costi sanitari. L’allenamento […]
La biopsia mammaria vuoto-assistita (VABB) e la biopsia con ago tranciante (CNB) sono metodiche bioptiche percutanee utilizzate per la valutazione delle lesioni mammarie sospette. Nisha Sharma e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di confrontare le prestazioni diagnostiche relative a lesioni sottoposte a biopsia tramite VABB o CNB.
È stata condotta un’attenta esplorazione delle banche dati PubMed e Cochrane Library alla ricerca di lavori specifici che hanno confrontato la VABB con la CNB. Utilizzando modelli a effetti casuali, sono stati calcolati i rischi relativi (RR) combinati con intervalli di confidenza (IC) al 95% per i tassi di sottostima dell’iperplasia duttale atipica (ADH) e del carcinoma duttale in situ (DCIS), il tasso di ripetizione della biopsia, il tasso di concordanza, il tasso di recupero delle calcificazioni e il tasso di falsi negativi.
Le analisi di sensibilità sono state eseguite utilizzando l’approccio “leave-one-out”. Il rischio di bias (RoB) è stato valutato attraverso lo strumento QUADAS-2 (Quality Assessment of Diagnostic Accuracy Studies). Alla fine, gli esperti hanno selezionato 60 documenti ritenuti idonei. La sottostima dell’ADH (RR: 0,63, IC 95%: 0,55-0,72, 22 studi) e del DCIS (0,47, 0,39-0,58, 27 studi) è risultata significativamente inferiore con la VABB rispetto alla CNB. Anche il tasso di ripetizione della biopsia è stato significativamente più basso con la VABB rispetto alla CNB (0,78, 0,69-0,88, 9 studi).
La VABB ha aumentato la probabilità che l’esame istologico definitivo dopo l’intervento chirurgico corrisponda a quello della biopsia (1,07, 1,04-1,11, 12 studi). Il tasso di recupero delle calcificazioni è risultato significativamente più elevato quando si utilizza la VABB (1,09, 1,04-1,14, 11 studi). Due terzi di tutti gli studi hanno presentato un basso rischio di bias.
Gli Autori concludono che la VABB, come procedura diagnostica di prima linea, si dimostra superiore alla CNB in termini di accuratezza nel fornire una diagnosi definitiva e di riduzione dei tassi di sottostima della neoplasia (upgrade), garantendo un percorso clinico sicuro ed efficiente per la paziente.
Fonte: Eur Radiol. 2026
https://link.springer.com/article/10.1007/s00330-025-12299-1