Il fumo passivo si associa a una maggiore gravità nella dermatite atopica nei primi due anni di vita

Nei bambini fino a due anni con dermatite atopica non allergica, l’esposizione passiva al fumo di tabacco, sia in epoca prenatale sia dopo la nascita, si associa a punteggi SCORing Atopic Dermatitis (SCORAD) significativamente più elevati, secondo uno studio pubblicato su Postepy Dermatologii i Alergologii.

“L’esposizione ambientale al fumo di tabacco è un noto fattore di rischio per numerose patologie respiratorie pediatriche, ma il suo possibile ruolo nella dermatite atopica non allergica della prima infanzia è ancora poco definito. Abbiamo quindi voluto valutare se l’esposizione passiva al fumo fosse associata alla gravità della malattia nei bambini tra 0 e 2 anni” spiega Halil Alkaya, dello Ümraniye Training and Research Hospital, University of Health Sciences di Istanbul, Turchia, primo nome dello studio.

Lo studio prospettico osservazionale con disegno trasversale ha incluso 104 bambini con diagnosi di dermatite atopica non allergica, valutati tra febbraio e aprile 2025. L’esposizione al fumo passivo è stata raccolta mediante un questionario strutturato, mentre la gravità della dermatite è stata misurata attraverso l’indice SCORAD. I bambini esposti al fumo dei genitori presentavano punteggi SCORAD medi significativamente superiori rispetto ai non esposti: 33,42 contro 11,64. La differenza era altamente significativa dal punto di vista statistico. In particolare, il fumo paterno attivo e passivo e l’esposizione domestica al fumo dopo la nascita risultavano significativamente associati a una maggiore gravità della malattia.

I punteggi SCORAD differivano inoltre in modo significativo in base alla durata dell’esposizione. Anche l’esposizione prenatale al fumo passivo risultava associata a valori SCORAD più elevati. Al contrario, nello studio non è emersa un’associazione statisticamente significativa tra fumo materno attivo durante la gravidanza e gravità della dermatite atopica. Secondo gli autori, i risultati indicano che l’esposizione passiva al tabacco nelle fasi prenatale e postnatale può associarsi a una maggiore severità della dermatite atopica non allergica nei primi anni di vita. Il dato rafforza quindi l’importanza di interventi preventivi precoci e di strategie di cessazione del fumo rivolte all’intero nucleo familiare.

Fonte: Postepy Dermatol Alergol. 2026
https://www.termedia.pl/Association-of-passive-tobacco-smoke-exposure-on-disease-severity-among-children-aged-0-2-years-with-non-allergic-atopic-dermatitis,7,58529,0,1.html

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