Asma pediatrico, fattori che ne influenzano la persistenza dopo le dimissioni

Uno studio pubblicato su BMC Pediatrics ha evidenziato che nei casi di asma pediatrico, alcuni bambini continuano ad avere attacchi acuti dopo la dimissione. Circa il 30% è stato sottoposto a regolari controlli e trattamento antiasmatico e il 50,7% ha manifestato sintomi persistenti nell’anno precedente lo studio. La rinite allergica, avere 3 o più attacchi acuti di asma nel periodo iniziale e gli accessi non programmati al servizio sanitario nel periodo iniziale sono risultati associati alla persistenza dell’asma. La ricerca è stata coordinata da Huimin Zou e Peng Han, della Capital Medical University di Pechino (Cina).

Il decorso dell’asma, dopo la sua insorgenza, è caratterizzato da periodi di persistenza, recidiva e remissione. Lo studio si proponeva di indagare la gestione dell’asma e i fattori associati alla persistenza e alla remissione in bambini in cura presso l’Ospedale Pediatrico di Pechino. Lo studio retrospettivo di coorte ha incluso bambini ricoverati dal 2019 al 2021 a causa di attacchi acuti di asma. Per raccogliere informazioni sia sulla gestione dell’asma sia sulla comparsa di eventuali attacchi d’asma dopo la dimissione, è stato utilizzato un questionario ad hoc.

Complessivamente, nell’indagine sono stati coinvolti 152 bambini con asma. Il tempo mediano di follow-up è stato di 2,76 anni (intervallo interquartile (IQR), 2,18-3,95). Tra questi pazienti, la frequenza degli attacchi d’asma dopo la dimissione variava in base alla durata del follow-up. Il 31,6% dei bambini con asma ha effettuato visite di controllo regolari, il 36,8% ha fatto uso regolare di corticosteroidi inalatori (ICS) per 3 mesi o più e il 42,8% ha usato ICS solo per i sintomi dell’asma. Inoltre, 75 bambini sono andati incontro a remissione dell’asma e 77 hanno manifestato persistenza dei sintomi.

 L’analisi ha identificato tre fattori associati alla persistenza dell’asma: rinite allergica (odds ratio (OR) = 3,88, intervallo di confidenza al 95% (IC): 1,54-9,75), = 3 riacutizzazioni nel periodo iniziale (OR = 12,34, IC 95%: 4,74-32,14) e accessi non programmati al servizio sanitario nel periodo iniziale (OR = 8,61, IC 95%: 2,51-29,51).

Fonte: BMC Pediatrics

https://link.springer.com/article/10.1186/s12887-026-07332-1

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