Incidenza e fattori di rischio di eventi respiratori dopo tonsillectomia per apnea ostruttiva del sonno
Uno studio condotto da un gruppo francese, guidato da Romane Gozlan dell’Hopital Necker-Enfants Malades di Parigi, ha evidenziato […]
Uno studio trasversale su prevalenza ed outcome dell’asma in una popolazione pediatrica ha rilevato una diminuzione delle diagnosi di asma, delle visite al pronto soccorso correlate all’asma e dei ricoveri potenzialmente evitabili (PAH), ma un aumento dei trattamenti per l’asma e delle prescrizioni di corticosteroidi inalatori. I risultati, pubblicati su JAMA Network Open, sono stati ottenuti da Felicia Yeboah Denteh e colleghi dell’Uniformed Services University di Bethesda (USA).
Obiettivo dello studio era indagare le differenze etniche nelle diagnosi di asma, nei ricoveri potenzialmente evitabili (PAH) o negli ingressi al pronto soccorso (PS), nelle visite specialistiche e nelle prescrizioni mediche correlate all’asma tra i beneficiari pediatrici del Military Health System (MHS). I partecipanti includevano pazienti di età compresa tra 2 e 17 anni, che erano stati visitati in almeno un contesto ospedaliero o ambulatoriale durante il 2023.
Tra la coorte di 950.896 bambini (45% di età compresa tra 11 e 17 anni; 50,9% maschi), il 3,3% (1,9% ragazzi) soddisfaceva la definizione di diagnosi di asma. Una maggiore prevalenza di asma è stata riscontrata nei gruppi di età più avanzata, nei bambini maschi e nelle persone con 1 o 2 fratelli. I bambini di colore avevano le più alte probabilità di diagnosi per tutte le età (OR, 1,85; IC al 95%, 1,80-1,91; p < 0,001). I bambini di colore (OR, 1,39; IC al 95%, 1,29-1,50; p < 0,001), ispanici (OR, 1,36; IC al 95%, 1,25-1,48; p < 0,001) e nativi hawaiani o delle isole del Pacifico (OR, 1,25; IC al 95%, 1,05-1,48; p = 0,01), inoltre, presentavano maggiori probabilità di un ingresso in PS correlato all’asma. Infine, a livello di trattamento, all’interno della coorte di pazienti affetti da asma, 27.625 bambini (88,3%) avevano una prescrizione per un trattamento per l’asma e 19.961 (63,8%) avevano una prescrizione per un corticosteroide inalatorio.
Fonte: JAMA Network Open 2026
https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2844218