Esposizione al talco e rischio di cancro ovarico

Il talco, comunemente impiegato in prodotti come il borotalco per bambini e i cosmetici, è stato oggetto di studi per un possibile legame con i tumori dell’apparato riproduttivo femminile, in particolare con il carcinoma ovarico. Tuttavia, le evidenze scientifiche rimangono non conclusive.

Monireh Sadat Seyyedsalehi e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di valutare l’associazione tra l’esposizione al talco e l’incidenza e la mortalità dei tumori dell’ovaio, della cervice uterina e dell’endometrio, includendo anche i sottotipi del carcinoma ovarico.

È stata effettuata un’attenta analisi delle banche dati MEDLINE (PubMed) e SCOPUS fino a gennaio 2026, includendo sia studi di coorte sia studi caso-controllo. La qualità degli studi è stata valutata attraverso una versione modificata della scala di Newcastle-Ottawa. A causa della natura dei dati disponibili, la meta-analisi è stata eseguita applicando un modello a effetti casuali esclusivamente sugli studi caso-controllo relativi al tumore dell’ovaio. Il bias di pubblicazione è stato verificato tramite funnel plot e il test di Egger, ed è stata condotta un’analisi di sensibilità “leave-one-out” (esclusione sequenziale di uno studio alla volta). Sono state inoltre eseguite analisi stratificate in base alla localizzazione geografica, all’anno di pubblicazione, alla fonte di esposizione e alle caratteristiche del tumore.

Per il tumore dell’ovaio, il team ha eseguito anche una meta-analisi dose-risposta a due stadi considerando sia la frequenza e la durata dell’uso del talco. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 37 studi relativi al tumore dell’ovaio, 1 al tumore della cervice e 6 al tumore dell’endometrio. Nella meta-analisi sono stati inclusi 25 studi caso-controllo. I risultati mostrano un’associazione positiva tra l’uso del talco e il rischio di tumore dell’ovaio (RR 1,32; IC 95%: 1,25-1,39), con associazioni più forti osservate nelle donne che applicavano il talco direttamente sull’area genitale (RR 1,38) e in quelle che lo usavano dopo il bagno (RR 1,30). Il rischio è apparso superiore anche per specifici sottotipi di tumore ovarico, come i tumori sierosi (RR 1,36) ed endometrioidi (RR 1,35). Non sono stati riscontrati segni di bias di pubblicazione. Al contrario, i risultati dell’analisi combinata di quattro studi di coorte non hanno mostrato alcuna associazione (RR per l’uso pregresso o attuale 1,08; IC 95%: 0,99-1,17, senza alcun trend correlato alla durata o alla frequenza di utilizzo).

Per quanto riguarda i tumori della cervice e dell’endometrio, non sono state osservate associazioni significative con l’esposizione al talco. Gli Autori concludono che gli studi caso-controllo suggeriscono un modesto legame tra l’uso genitale del talco e il rischio di tumore dell’ovaio, specialmente per i tipi sieroso ed endometrioide. Gli studi di coorte, invece, non mostrano alcuna associazione, e non sono stati rilevati legami per i tumori della cervice o dell’endometrio. Di conseguenza, i risultati devono essere interpretati con cautela e le evidenze attuali non dimostrano in modo conclusivo una relazione causale.

Cancers (Basel). 2026 May doi: 10.3390/cancers18101589

https://www.mdpi.com/2072-6694/18/10/1589

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