Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ufficialmente avviato il procedimento di ripiano per lo sfondamento del tetto della […]
I disturbi della tiroide causano effetti significativi sul controllo glicemico e sul metabolismo dei lipidi, e possono avere un impatto sui valori di colesterolo e gli altri lipidi, secondo uno studio pubblicato su Cureus. “L’associazione tra ipotiroidismo e dislipidemia è un fatto consolidato. Noi abbiamo esplorato una eventuale correlazione tra il profilo tiroideo, lo stato glicemico e vari indici lipoproteici” spiega Ayan Banerjee, dello All India Institute of Medical Sciences, Patna, India, che ha diretto il gruppo di lavoro.
I ricercatori hanno valutato questa ipotetica associazione tra profilo tiroideo, stato glicemico e vari indici lipoproteici studiando 108 soggetti, di cui 37 normali (Gruppo I), e 71 con diabete mellito di tipo 2 (T2DM) (Gruppo II). Le caratteristiche basali dei due gruppi sono state confrontate per età, sesso, presenza di ipertensione, glicemia a digiuno e indice di massa corporea (IMC). Sono stati raccolti campioni di sangue dai pazienti, per analizzare l’emoglobina glicata (HbA1c) e il profilo lipidico, che includeva colesterolo totale (TC), trigliceridi (TG), colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) e colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C). Sono stati valutati anche l’ormone stimolante la tiroide (TSH) e la triiodotironina (fT3). È stata calcolata l’associazione tra profilo tiroideo, stato glicemico e vari indici lipoproteici.
Nei soggetti con T2DM erano presenti livelli significativamente più elevati di colesterolo totale, trigliceridi e LDL-C rispetto ai soggetti non diabetici. È stata osservata anche una correlazione positiva significativa tra TSH e TC nel gruppo di controllo normale, e sono state rilevate correlazioni positive significative per TG e LDL-C tra i soggetti non diabetici. Tra i pazienti con T2DM, il TSH era correlato positivamente in maniera significativa con i TG e il colesterolo LDL. Nello stesso gruppo, tra i rapporti lipidici, TG/HDL-C e LDL-C/HDL-C erano significativamente correlati al TSH. Inoltre, sono state riscontrate correlazioni positive significative tra TSH e HbA1c. FT3 ha mostrato una forte correlazione negativa con l’HbA1c tra i pazienti con T2DM.
Fonte : Cureus. 2024