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Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Medical Research esiste una connessione positiva e non lineare tra il rapporto colesterolo totale/colesterolo lipoproteico ad alta densità (TC/HDL-C) e il rischio di ictus negli individui di mezza età e negli anziani. “La connessione tra il rapporto colesterolo totale/colesterolo lipoproteico ad alta densità e il rischio di ictus è controversa. Noi abbiamo voluto esaminare la questione in individui di mezza età e anziani” spiega Binhui Xiao, del Shenzhen Yantian District People’s Hospital, e dello Southern University of Science and Technology Yantian Hospital, Shenzhen, Guangdong, Cina, primo nome del lavoro.
I ricercatori hanno condotto un’analisi di coorte retrospettiva, arruolando un totale di 10.184 partecipanti del China Health and Retirement Longitudinal Study (CHARLS) tra il 2011 e il 2012. Gli esperti hanno visto un’associazione statisticamente significativa tra il rapporto TC/HDL-C e il rischio di ictus nei soggetti di età pari o superiore a 45 anni dopo aggiustamento per i fattori di rischio.
L’associazione è risultata essere non lineare, con un punto di flesso del rapporto TC/HDL-C pari a 3,71. Infatti, l’analisi dei dati ha identificato una connessione positiva significativa tra il rapporto TC/HDL-C e il rischio di ictus, quando il rapporto TC/HDL-C era inferiore a 3,71. Tuttavia, la loro correlazione non era significativa quando il rapporto TC/HDL-C superava 3,71. L’analisi di sensibilità e le analisi dei sottogruppi hanno rivelato che i risultati erano solidi. “I nostri risultati possono essere utilizzata per preparare delle linea guida per supportare la consultazione del medico e ottimizzare le misure di prevenzione dell’ictus per gli adulti di mezza età e gli anziani” concludono gli autori.
Fonte: Eur J Med Res. 2024
https://eurjmedres.biomedcentral.com/articles/10.1186/s40001-024-01769-9