Esposizione agli inquinanti atmosferici e rischio di carcinoma della laringe
L’esposizione prolungata agli inquinanti atmosferici outdoor, in particolare biossido di azoto (NO2) e particolato fine (PM2,5), è associata a un […]
Anuja H Shah e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con l’obiettivo di indagare il profilo diagnostico della disfagia associata a radioterapia (RAD) precoce, ossia insorta entro 6 mesi dal trattamento, e tardiva (pari o superiore a 6 mesi), in pazienti con tumore della testa e del collo. È stata condotta una valutazione bibliografica completa alla ricerca di lavori specifici pubblicati fino al 19 luglio 2024.
Gli esiti analizzati comprendono le misure riportate dai pazienti (PROMs), la prevalenza di aspirazione, il tasso di stenosi faringo-esofagea e la presenza di sondino gastrico. I dati sono stati raccolti in vari momenti, dal basale fino a 24 mesi post-trattamento; i dati a lungo termine oltre i 24 mesi sono stati riassunti in modo descrittivo. È stata eseguita una meta-analisi delle misure continue (medie) e delle proporzioni (%) con intervalli di confidenza (IC) al 95%.
Alla fine, gli esperti hanno selezionato 99 documenti per un totale di 15.578 pazienti. L’età media è di 58,4 anni e il 78,9% dei pazienti è di sesso maschile. I punteggi compositi del M.D. Anderson Dysphagia Inventory sono pari a 71,2 a 3 mesi e 82,8 a 24 mesi, indicando un miglioramento della qualità della vita legata alla deglutizione. La prevalenza di aspirazione è passata dal 28,4% a 3 mesi all’8,8% a 24 mesi. Il tasso di stenosi è del 21,2% a 6 mesi e del 9,1% a 24 mesi. La presenza del sondino gastrico è diminuita dal basale (44,5%) a 6 mesi (12,3%), oscillando tra il 4,14% e il 9,17% nel periodo compreso tra 1 e 10 anni dopo il trattamento.
Gli Autori concludono che la gravità della disfagia radio-indotta raggiunge il picco entro 3 mesi dal termine del trattamento, con un miglioramento entro i 6 mesi. Tuttavia, anche a distanza di 2 anni, un numero considerevole di pazienti continua a manifestare una disfagia clinicamente significativa. Questi risultati evidenziano il carico persistente della RAD, sottolineando la necessità di una valutazione e di una gestione proattiva della deglutizione a lungo termine in questa popolazione.
Fonte: Head Neck. 2026
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/hed.70107?af=R