Tumore testa-collo: esercizio e fisioterapia migliorano il recupero post-chirurgico
Gli interventi di esercizio fisico e fisioterapia possono migliorare il recupero funzionale nei pazienti sottoposti a chirurgia per tumori della […]
La disgeusia è una complicanza frequente nei pazienti con tumori della testa e del collo, con un impatto rilevante su nutrizione, qualità della vita e benessere psicologico. Lo evidenzia una meta-analisi pubblicata sul Journal of Oral Rehabilitation, che ha stimato la prevalenza globale dell’alterazione del gusto in questa popolazione oncologica e identificato alcuni fattori che possono influenzarne la diffusione.
Lo studio, condotto da ricercatori in Indonesia e Taiwan, ha incluso 23 studi per un totale di 4.805 pazienti con tumori testa-collo. L’età media dei partecipanti era di 59,8 anni, con una deviazione standard di 13,1 anni.
La prevalenza globale aggregata della disgeusia è risultata pari al 42,7% (IC 95%: 29,7-56,9), confermando che il disturbo interessa una quota molto elevata di pazienti. In termini pratici, quasi un paziente su due può sperimentare alterazioni del gusto durante o dopo il percorso oncologico.
L’analisi geografica ha mostrato una marcata variabilità tra le diverse aree del mondo. La prevalenza più elevata è stata osservata in Asia, pari al 52,7%, seguita dal Nord America, con il 41,4%, e dal Sud America, con il 37,5%.
L’analisi dei moderatori ha identificato alcuni fattori associati a una maggiore prevalenza aggregata di disgeusia. Tra questi figurano l’età più avanzata, il sesso maschile e lo stadio avanzato della malattia, in particolare gli stadi III-IV. Anche l’uso di strumenti diversi per misurare il disturbo è risultato un fattore capace di influenzare le stime epidemiologiche.
Il dato clinico è rilevante perché la disgeusia non è un sintomo marginale. L’alterazione del gusto può ridurre l’appetito, peggiorare l’introito nutrizionale, favorire perdita di peso, interferire con l’aderenza ai trattamenti e aumentare il disagio psicologico del paziente.
Secondo gli autori, la disgeusia dovrebbe essere integrata stabilmente nei percorsi di valutazione e follow-up dei pazienti con tumori testa-collo. Screening periodico, valutazione nutrizionale, supporto dietetico, gestione della xerostomia e riabilitazione orale multidisciplinare possono contribuire a ridurre l’impatto del disturbo.
Nel complesso, la meta-analisi conferma che la disgeusia è una complicanza frequente e spesso sottovalutata nei tumori testa-collo. Riconoscerla precocemente e gestirla in modo strutturato è essenziale per proteggere nutrizione, qualità della vita e recupero funzionale a lungo termine.
Fonte: Journal of Oral Rehabilitation, 2026
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/joor.70147