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Un gruppo di ricercatori italiani ha condotto una revisione sistematica con meta-analisi su 12 studi, volta a confrontare l’accuratezza diagnostica dell’imaging a fluorescenza con verde indocianina (ICG), visualizzato nel vicino infrarosso (NIR), rispetto alla linfoscintigrafia con radiocolloide marcato con tecnezio-99m (Tc-99m) nella biopsia del linfonodo sentinella (SLNB). L’obiettivo principale era valutare il tasso di falsi negativi, mentre tra gli outcome secondari sono stati analizzati il numero totale di linfonodi sentinella (SLN) identificati, i linfonodi metastatici individuati e la prevalenza di pazienti con malattia metastatica.
I dati, pubblicati sul Journal of Clinical Medicine nel 2026, evidenziano che l’ICG permette di individuare un numero significativamente maggiore di linfonodi sentinella rispetto al Tc-99m (odds ratio, OR: 0,41; intervallo di confidenza, IC 95%: 0,34–0,49; p < 0,00001). Inoltre, nonostante il maggior numero di linfonodi rilevati, non sono emerse differenze significative nella capacità di identificare metastasi. Questo dato è confermato sia analizzando la proporzione di linfonodi metastatici sul totale degli SLN (OR: 1,04; IC 95%: 0,86–1,25; p = 0,68), sia in relazione al numero complessivo di linfonodi positivi rilevati (OR: 0,36; IC 95%: 0,16–0,81; p = 0,01). Sul piano clinico, le due tecniche appaiono sovrapponibili. Non sono state registrate divergenze rilevanti nella capacità di identificare pazienti metastatici (OR: 0,80; IC 95%: 0,31–2,03; p = 0,33), né nel numero di falsi negativi non rilevati (risk difference: 0,03; IC 95%: -0,04–0,09; p = 0,93).
Gli autori concludono che, sebbene l’ICG consenta una mappatura più estesa dei linfonodi sentinella, la sua accuratezza nel rilevare il coinvolgimento metastatico è paragonabile a quella del Tc-99m. Pertanto, l’ICG si configura come un’alternativa affidabile o un efficace complemento alla tecnica tradizionale. In futuro, saranno necessari ulteriori studi prospettici per confermarne il ruolo come metodica autonoma.
Fonte: Journal of clinical medicine, 2026
https://www.mdpi.com/2077-0383/15/3/1145