Interventi dietetici e nutrizionali per sopravvissute al tumore della mammella

Il tumore della mammella è la neoplasia più diffusa tra le donne a livello globale e il miglioramento dei tassi di sopravvivenza ha reso prioritaria la gestione della salute a lungo termine delle pazienti. La dieta e la nutrizione sono fattori modificabili che possono influenzare la recidiva, le comorbidità e la qualità della vita (QoL), ma mancano ancora linee guida basate su prove certe. Un’equipe di ricercatori ha effettuato un’umbrella review con la finalità di sintetizzare le evidenze prodotte dalle revisioni pubblicate sugli effetti degli interventi nutrizionali nelle sopravvissute.

Seguendo un protocollo registrato su PROSPERO, è stata condotta un’esplorazione sistematica di 6 database alla ricerca di revisioni sistematiche e di meta-analisi riguardanti interventi dietetici in donne adulte sopravvissute al tumore mammario. La qualità metodologica è stata valutata tramite lo strumento AMSTAR-2. Risultati: Alla fine, gli esperti hanno selezionato 9 documenti per un totale di oltre 10.000 partecipanti. Gli interventi spaziavano dal counseling dietetico generale a programmi strutturati di gestione del peso, dieta mediterranea, app nutrizionali e programmi sullo stile di vita. Gli interventi hanno costantemente migliorato la qualità della dieta e l’apporto di frutta e verdura, producendo riduzioni modeste ma significative di peso, dell’indice di massa corporea e del grasso corporeo, oltre a migliorare diversi ambiti della qualità della vita (affaticamento, funzionalità fisica, immagine corporea). Sebbene con un grado di certezza limitato, un’alta adesione alla dieta mediterranea è stata associata a una minore mortalità per tutte le cause. Restano scarsi i dati sul mantenimento a lungo termine e sulle popolazioni etnicamente diverse o a basso reddito.

Gli Autori concludono che  gli interventi nutrizionali, in particolare quelli strutturati e basati sulla dieta mediterranea con il supporto di un dietista, contribuiscono a migliorare la qualità dell’alimentazione, il controllo del peso e la qualità della vita. La ricerca futura dovrebbe concentrarsi sull’integrazione delle cure nutrizionali nei percorsi post-trattamento.

Fonte: Nutrients. 2025

https://www.mdpi.com/2072-6643/18/1/30

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