Proteomica e cancro: identificate 131 nuove associazioni di rischio

Le proteine svolgono un ruolo rilevante nei processi biologici alla base delle neoplasie e rappresentano potenziali strumenti per la diagnosi precoce, la stratificazione del rischio e la definizione della prognosi. Uno studio pubblicato nel 2026 su EBioMedicine ha analizzato il profilo proteomico circolante per identificare associazioni tra livelli proteici e rischio futuro di cancro.

I ricercatori hanno aggregato i dati di 26 studi di coorte prospettici, includendo 84.129 partecipanti sani al basale, dei quali 14.326 hanno sviluppato una neoplasia nel corso del follow-up. L’analisi dei campioni ematici prelevati prima della diagnosi ha permesso di identificare 19.130 associazioni proteina-cancro.

Attraverso 3.448 meta-analisi individuali, sono state individuate 216 associazioni statisticamente significative, di cui 131 emerse esclusivamente grazie alla maggiore potenza statistica della meta-analisi. Le associazioni riguardano principalmente i tumori del polmone (172 associazioni), colon-retto (27), mammella (14), stomaco (2) e prostata (1).

Per alcune neoplasie, come il tumore della vescica, non sono emerse associazioni significative, mentre per esofago, fegato, cervice e tiroide la limitata disponibilità di dati ha impedito analisi robuste.

Tra le 131 nuove associazioni identificate, molte rappresentano candidati biomarcatori, mentre per 39 di esse il supporto di analisi genetiche suggerisce un possibile ruolo causale, come nel caso della proteina ITGA11 nel carcinoma polmonare.

Nel complesso, i risultati evidenziano la necessità di studi proteomici su larga scala, più eterogenei e con follow-up più maturi, per migliorare la generalizzabilità delle evidenze e favorire l’integrazione della proteomica nei modelli di prevenzione oncologica.

Fonte: EBioMedicine, 2026

https://www.thelancet.com/journals/ebiom/article/PIIS2352-3964(25)00567-5/fulltext

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