Melanoma avanzato: PET/TC con [18F]FDG supera la TC dopo immunoterapia
La luce solare è essenziale per la salute, favorendo la sintesi di nutrienti vitali come la vitamina D, […]
La luce solare è essenziale per la salute, favorendo la sintesi di nutrienti vitali come la vitamina D, ma l’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti (UV) aumenta significativamente il rischio di tumori della pelle. Un recente studio pubblicato su Nature Communications dall’Università di Chicago ha identificato un meccanismo molecolare che spiega in parte questo rischio.
I ricercatori hanno scoperto che le radiazioni UV degradano una proteina chiave chiamata YTHDF2, definita “guardiano” delle cellule cutanee, perché contribuisce a mantenerle sane e a prevenire la trasformazione in cellule cancerose. YTHDF2 regola il metabolismo dell’RNA, in particolare riconoscendo sequenze marcate con N6-metiladenosina (m6A), e sopprime le risposte infiammatorie. Quando la proteina viene degradata dai raggi UV, si attivano segnali infiammatori nascosti nell’RNA, che aumentano l’infiammazione nella pelle e possono favorire lo sviluppo del cancro.
Le radiazioni UV, oltre a danneggiare direttamente il DNA, generano stress ossidativo e scatenano processi infiammatori responsabili di arrossamento, dolore e scottature. Negli Stati Uniti, circa il 90% dei tumori cutanei è collegato all’esposizione eccessiva ai raggi UV, con quasi 5,4 milioni di diagnosi all’anno.
Secondo la professoressa Yu-Ying He, a capo dello studio, comprendere come l’infiammazione legata ai raggi UV promuova la formazione del cancro della pelle è fondamentale per sviluppare nuove strategie preventive e terapeutiche. L’eliminazione sperimentale di YTHDF2 nelle cellule cutanee ha mostrato un aumento marcato dell’infiammazione indotta dai raggi UV, confermando il ruolo centrale di questa proteina nel mantenimento della salute della pelle.
In sintesi, lo studio rivela un’importante difesa naturale della pelle contro il cancro, la cui compromissione da parte della luce solare può innescare una cascata infiammatoria con potenziali effetti tumorali, aprendo la strada a possibili approcci per bloccare i danni indotti dai raggi UV.
Fonte: Nature Communications, 2025
https://www.nature.com/articles/s41467-025-64898-7