Ulcera gastrica e cancro: relazioni causali con la dieta
Numerosi studi epidemiologici hanno suggerito un’associazione tra abitudini alimentari e rischio di ulcera gastrica e cancro gastrico, ma la natura […]
La malnutrizione associata al cancro è una complicanza sottovalutata che ha un impatto profondo sulla tolleranza al trattamento, sugli outcome clinici e sulla qualità della vita. Nonostante la disponibilità di numerosi strumenti di screening e di valutazione nutrizionale, questi differiscono ampiamente in termini di sensibilità, specificità e facilità di integrazione nei flussi di lavoro clinici e, inoltre, non esiste uno standard universalmente accettato.
Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di esaminare criticamente il panorama attuale della valutazione della malnutrizione in oncologia, di riassumere le prestazioni degli strumenti nelle diverse popolazioni e tipi di cancro e di proporre strategie – ad esempio modelli abilitati dall’intelligenza artificiale e protocolli armonizzati a livello internazionale – per migliorare la diagnosi, la pianificazione del trattamento e gli outcome complessivi dei pazienti. È stata condotta un’esplorazione completa di diversi database fino al 13 marzo 2025. Il team ha riscontrato una significativa eterogeneità nelle prestazioni e nell’applicabilità degli strumenti per quanto riguarda le tipologie neoplastiche, i contesti clinici e i sottogruppi demografici. Strumenti generici come il Malnutrition Universal Screening Tool (MUST) e il Nutritional Risk Screening 2002 (NRS-2002) hanno dimostrato una forte validità predittiva nell’uso clinico generale. Strumenti specifici per condizione, come la Patient-Generated Subjective Global Assessment (PG-SGA), offrono una sensibilità superiore nelle popolazioni ad alto rischio (pazienti con tumori gastrici o della testa e del collo). Tuttavia, la variabilità, la frequenza di valutazione e gli approcci di validazione evidenziano l’urgente necessità di standardizzazione. Gli Autori concludono che le attuali strategie di valutazione sono limitate dalla soggettività, dalle valutazioni statiche a punto singolo e dall’implementazione incoerente.
Le innovazioni future dovrebbero integrare l’intelligenza artificiale, il monitoraggio longitudinale dinamico e l’analisi multimodale dei dati per sviluppare sistemi di valutazione obiettivi e personalizzati. Stabilire standard armonizzati a livello globale sarà cruciale per migliorare l’assistenza nutrizionale, ridurre la morbilità correlata alla malnutrizione e migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti oncologici.
Fonte: Front Nutr. 2025
https://www.frontiersin.org/journals/nutrition/articles/10.3389/fnut.2025.1688344/full