Sorveglianza radiologica per le sopravvissute al cancro della mammella
Il tumore maligno della mammella è una neoplasia diffusa a livello mondiale e il crescente numero di sopravvissute richiede una […]
Un’assistenza nutrizionale efficace è una componente cruciale del trattamento oncologico. Le tecniche di cambiamento comportamentale (BCT) sono elementi chiave che guidano il cambiamento individuale e vengono comunemente identificate all’interno degli interventi clinici e delle strategie di attuazione. Nonostante la loro rilevanza, l’applicazione delle BCT nella nutrizione oncologica non è stata ancora esaminata sistematicamente. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con la finalità di identificare e sintetizzare l’uso delle BCT negli interventi nutrizionali e nelle relative strategie di implementazione nell’assistenza oncologica agli adulti. È stata condotta un’esplorazione di 10 database elettronici alla ricerca di lavori pertinenti pubblicati dalle origini fino a dicembre 2024. L’estrazione dei dati si è concentrata sulle caratteristiche degli interventi, sulle barriere all’implementazione, sulle strategie e sugli esiti, codificati utilizzando tassonomie consolidate (Theoretical Domains Framework, Behaviour Change Techniques e il framework di Proctor).
La qualità degli studi è stata valutata mediante lo strumento QuADS. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 38 articoli relativi a 31 studi unici. Gli interventi nutrizionali riguardano lo screening del rischio, la pianificazione dell’assistenza, il monitoraggio e le linee guida di supporto. Tra i 19 interventi che comprendevano BCT rivolte a pazienti o operatori sanitari, sono state identificate 20 tecniche uniche. Separatamente, le strategie di implementazione riportate in 25 articoli includevano 18 BCT uniche rivolte agli operatori. Le BCT sono state frequentemente osservate in associazione a esiti positivi per quanto riguarda paziente, servizio e implementazione. Gli Autori concludono che l’applicazione delle BCT nella pratica della nutrizione oncologica rimane implicita e incoerente. Per la pratica clinica, una definizione più esplicita di tali tecniche potrebbe favorire una migliore integrazione della cura nutrizionale nei percorsi oncologici di routine. Pertanto, sono necessarie ricerche future per testare l’efficacia di specifiche BCT e delle loro combinazioni, supportate da una rendicontazione standardizzata che consenta di identificare modelli di successo e di ottimizzare la replicabilità.
Fonte: Nutrients. 2026
https://www.mdpi.com/2072-6643/18/2/242