Screening mammografico: l’IA supera la doppia lettura umana
Uno studio condotto da ricercatori svedesi e danesi, pubblicato nel 2026 sulla rivista The Lancet, ha analizzato l’impatto dell’intelligenza […]
Le problematiche nutrizionali e la malnutrizione colpiscono frequentemente le persone con diagnosi di cancro, peggiorando gli esiti clinici e riducendo la qualità della vita. L’applicazione della scienza dell’implementazione può migliorare l’erogazione di cure nutrizionali basate sulle evidenze. Niamh C Fanning e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con l’obiettivo di valutare sistematicamente le strategie di implementazione utilizzate in letteratura per migliorare gli interventi nutrizionali in oncologia.
L’esplorazione dei database MEDLINE, EMBASE e CINAHL ha consentito agli esperti di selezionare 37 documenti (riferiti a 30 studi indipendenti) ritenuti idonei. Gli ostacoli riscontrati sono stati classificati secondo il framework CFIR 2.0, mentre le strategie di implementazione sono state mappate seguendo le raccomandazioni ERIC. È stato inoltre utilizzato uno strumento di corrispondenza CFIR-ERIC per valutare l’allineamento delle strategie attuali con le evidenze esistenti e identificare approcci futuri. La mancanza di conoscenza delle linee guida nutrizionali tra i medici e la scarsità di risorse disponibili sono gli ostacoli più segnalati. Le strategie di implementazione più diffuse sono l’audit con feedback e l’organizzazione di incontri formativi. L’adozione e la fedeltà al protocollo sono gli esiti di implementazione più valutati (90% degli studi), con risultati positivi nell’81,5% dei casi. Quattro studi su cinque tra quelli che hanno misurato la soddisfazione dei pazienti hanno riportato miglioramenti grazie a queste strategie.
Gli Autori concludono che le lacune nelle conoscenze e nelle risorse rappresentano i principali ostacoli all’integrazione della nutrizione in oncologia. L’uso di strategie mirate è associato a un miglioramento dell’implementazione, dei servizi e degli esiti per il paziente. Gli approcci chiave includono la formazione, l’audit, il feedback e la valutazione preventiva dei fattori facilitanti e delle barriere.
Fonte: Clin Nutr. 2026
https://www.clinicalnutritionjournal.com/article/S0261-5614(25)00325-5/fulltext