Omega-3 e recupero postoperatorio nel tumore del colon-retto
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Nonostante esistano studi relativi all’impatto delle malattie della colecisti sul rischio di neoplasie colorettali (CRN), i risultati rimangono controversi. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una meta-analisi con la finalità di riassumere le possibili correlazioni tra le patologie della colecisti e le CRN.
Sono state esplorate le banche dati PubMed e Web of Science alla ricerca di lavori specifici pubblicati fino a giugno 2024. Sono state eseguite analisi di sottogruppo stratificate per regione, localizzazione e patologia delle CRN.
Inoltre, il team ha condotto analisi di sottogruppo suddivise per classificazione e dimensione delle malattie della colecisti. Sono stati calcolati gli odds ratio (OR) aggregati con intervalli di confidenza (CI) al 95%. Sono state eseguite anche analisi di sensibilità mentre Il test di Begg è servito per determinare il bias di pubblicazione.
Alla fine, gli esperti hanno selezionato 20 studi. I risultati hanno mostrato che le malattie della colecisti hanno aumentato significativamente il rischio di CRN (OR = 1,20, 95%CI, 1,11-1,29, P < 0,001). Le analisi di sottogruppo hanno indicato che i soggetti con calcoli biliari (OR = 1,14, 95%CI, 1,05-1,25, P = 0,003) o polipi della colecisti (OR = 1,23, 95%CI, 1,15-1,31, P < 0,001) avevano un rischio significativamente più elevato di sviluppare CRN.
In aggiunta, gli asiatici (OR = 1,21, 95%CI, 1,11-1,31, P < 0,001) con calcoli biliari avevano maggiori probabilità di sviluppare CRN mentre soggetti con polipi della colecisti più grandi (≥ 0,5 cm) presentavano un rischio aumentato di comparsa di CRN (OR = 1,96, 95%CI, 1,41-2,73, P < 0,001). Gli Autori concludono che i polipi della colecisti e i calcoli biliari aumentano il rischio di CRN. Pertanto, la colonscopia dovrebbe essere eseguita di routine in pazienti con malattie della colecisti, in particolare in quelli di origine asiatica, nonché in coloro che soffrono di polipi della colecisti di grandi dimensioni.
Fonte: Sci Rep. 2025
https://www.nature.com/articles/s41598-025-91002-2