Sarcopenia e tumori gastrointestinali: prevalenza al 33% e fattori di rischio

La sarcopenia rappresenta una sfida clinica rilevante nei pazienti con neoplasie dell’apparato digerente, con un impatto diretto e negativo sulla prognosi. Una revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata su Journal of Geriatric Oncology nel 2026, ha stimato una prevalenza globale del 33%, indicando che un paziente su tre presenta criteri compatibili con sarcopenia.

Lo studio, basato su 52 studi clinici per un totale di 16.468 partecipanti, evidenzia una variabilità geografica, ma una prevalenza costantemente elevata nella popolazione oncologica considerata.

L’obiettivo primario degli autori, un gruppo di ricercatori cinesi, è stato identificare in modo sistematico i fattori associati alla sarcopenia. L’età avanzata si conferma un determinante rilevante (OR 2,38), ma emergono con forza fattori legati allo stile di vita e alla funzionalità: la bassa attività fisica risulta il fattore di rischio più impattante (OR 8,72), seguita dalla dipendenza nelle attività della vita quotidiana (ADL) (OR 5,51).

Sul piano clinico, la sarcopenia è associata allo stadio di malattia e alle comorbidità. In particolare, diabete (OR 2,41) e anemia (OR 2,19) rappresentano predittori significativi, insieme al burden complessivo di comorbidità (OR 1,14).

Determinante anche lo stato nutrizionale: basso BMI (OR 4,03), malnutrizione (OR 4,19) e ipoalbuminemia (OR 1,96) risultano fortemente associati alla condizione. Inoltre, un elevato rapporto neutrofili-linfociti (NLR) (OR 1,63) suggerisce un ruolo dell’infiammazione sistemica nel deperimento muscolare.

I risultati indicano la necessità di una revisione della gestione multidisciplinare: screening precoce, esercizio fisico personalizzato, interventi nutrizionali mirati e controllo delle comorbidità e dell’infiammazione.

La sarcopenia non va considerata un esito inevitabile della malattia oncologica, ma un parametro clinico potenzialmente modificabile, su cui intervenire per migliorare outcome e qualità di vita.

Fonte: Journal of geriatric oncology, 2026

https://www.geriatriconcology.net/article/S1879-4068(25)00590-9/abstract

Potrebbe interessarti

Contenuti simili

I più visti