Biopsia mammaria con aspirazione sottovuoto vs biopsia con ago tranciante
La biopsia mammaria vuoto-assistita (VABB) e la biopsia con ago tranciante (CNB) sono metodiche bioptiche percutanee utilizzate per la valutazione […]
Il linfedema correlato al tumore al seno (BCRL) influisce sulla qualità della vita (QoL) e aumenta i costi sanitari. L’allenamento di resistenza (RT) viene proposto come strategia preventiva, sebbene la sua sicurezza ed efficacia rimangano incerte. Raúl Alberto Aguilera-Eguía e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza dell’allenamento di resistenza nella prevenzione del BCRL nelle donne a rischio.
È stata condotta un’esplorazione delle banche dati MEDLINE, Embase, CENTRAL, PEDro e LILACS dalla loro introduzione fino a gennaio 2025, insieme alla letteratura grigia, ai registri dei trial clinici e ai preprint. Il rischio di bias è stato valutato utilizzando lo strumento RoB 2, e la certezza delle prove (CoE) è stata stimata tramite il sistema GRADE.
Gli esiti primari sono l’insorgenza del linfedema e la qualità della vita globale; gli esiti secondari includono il dolore, la funzionalità dell’arto superiore, l’ampiezza di movimento (ROM), la forza di presa e gli eventi avversi. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 8 RCT (n = 1.131). Gli effetti dell’allenamento di resistenza sul linfedema e sul volume del braccio sono molto incerti (certezza delle prove molto bassa).
Per la qualità della vita, il dolore, l’ampiezza di movimento e la forza di presa, i risultati sono apparsi inconsistenti e incerti (certezza delle prove da bassa a molto bassa). Gli eventi avversi sono stati lievi e transitori, senza complicanze gravi.
Gli Autori concludono che l’allenamento di resistenza è probabilmente sicuro nelle donne a rischio di sviluppare il BCRL, mentre la sua efficacia preventiva rimane altamente incerta. Sono necessari studi RCT ben progettati, con criteri diagnostici standardizzati, esiti incentrati sul paziente e un follow-up a lungo termine per stabilire con maggiore certezza il ruolo di questo intervento nella prevenzione del BCRL.
Fonte: J Clin Med. 2026
https://www.mdpi.com/2077-0383/15/9/3297