Alterazioni microvascolari della retina in pazienti con IBD

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) presentano alterazioni microvascolari retiniche subcliniche, più marcate a livello del plesso capillare profondo, rilevabili mediante angiografia a tomografia a coerenza ottica (OCTA), una metodica di imaging retinico non invasiva. È la conclusione cui è arrivato un team coordinato da Gulden Bilican, della Gazi University di Ankara, in Turchia. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Digestive and Liver Disease.

Le IBD sono sempre più riconosciute come un disturbo infiammatorio sistemico; tuttavia, le alterazioni microvascolari subcliniche al di fuori del tratto gastrointestinale sono poco caratterizzate. Obiettivo del team era valutare i parametri microvascolari retinici misurati mediante OCTA in pazienti con IBD rispetto a controlli sani. I parametri microvascolari retinici – densità vascolare nei plessi capillari superficiale e profondo, metriche della zona avascolare foveale e il parametro FD300 – sono stati valutati tramite OCTA.

Complessivamente, nello studio sono stati inclusi 114 partecipanti (65 con IBD, 49 controlli). La densità vascolare del plesso capillare profondo (DCP) è risultata significativamente ridotta nei pazienti con IBD nelle regioni globale, emisferica e perifoveale (tutti p <0,001). Le variazioni della densità vascolare del plesso capillare superficiale (SCP) sono apparse più contenute e sono state osservate principalmente nei pazienti con colite ulcerosa rispetto ai controlli (tutti p =0,030). Il parametro FD300 è risultato lievemente ridotto nei pazienti con IBD (p = 0,033). È stata osservata, infine, una modesta correlazione negativa tra l’indice di attività della malattia di Crohn (CDAI) e la densità vascolare globale del DCP (p = -0,335, p = 0,046).

Fonte: Dig Liver Dis 2026
https://www.dldjournalonline.com/article/S1590-8658(26)00795-4/fulltext

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