C’è una elevata prevalenza di reflusso gastroesofageo nei bambini con labiopalatoschisi
Da tempo si sospetta che il reflusso gastroesofageo sia frequente nei bambini affetti da labiopalatoschisi, ma la mancanza […]
Un’analisi pubblicata su Frontiers in Global Women’s Health ha valutato per la prima volta in modo sistematico l’onere globale, regionale e nazionale della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) nelle donne in età fertile (WCBA, Women of Childbearing Age) tra il 1990 e il 2021, includendo anche proiezioni fino al 2050. I risultati mostrano un incremento costante e significativo della prevalenza e dell’incidenza, con marcate differenze legate al livello socio-demografico.
“Le donne in età riproduttiva presentano un carico crescente di malattia da reflusso gastroesofageo, condizionato da fattori fisiologici, ormonali e ambientali, oltre che da disuguaglianze nell’accesso alle cure. Tuttavia, le analisi specifiche sulla popolazione femminile in età fertile erano finora limitate, nonostante i cambiamenti ormonali, la gravidanza e i fattori psicosociali ne influenzino sensibilmente la fisiopatologia” afferma Siyu Zhou, dell’Affiliated Hospital della Southwest Medical University di Luzhou, Cina, autrice principale dello studio.
Lo studio, basato sui dati del Global Burden of Disease (GBD) 2021, ha analizzato incidenza, prevalenza e anni vissuti con disabilità (YLDs) standardizzati per età, attraverso modelli di joinpoint regression (AAPC) e proiezioni bayesiane età-periodo-coorte fino al 2050. A livello globale, tra il 1990 e il 2021, i casi incidenti e prevalenti di MRGE tra le donne in età fertile sono aumentati rispettivamente del 64,09% e del 66,44%, raggiungendo 99,1 milioni e 245,2 milioni di casi nel 2021. Le variazioni annuali medie (AAPC) per i tassi standardizzati di incidenza (ASIR), prevalenza (ASPR) e YLD (ASYR) sono risultate pari a 0,24, 0,23 e 0,23. Tra le regioni, l’Asia meridionale ha registrato il carico assoluto più elevato, mentre l’America Latina tropicale ha mostrato i tassi standardizzati più alti. A livello nazionale, l’India ha riportato la maggiore incidenza, la Cina la più alta prevalenza e il Brasile i tassi standardizzati più elevati, mentre la Norvegia ha evidenziato i valori più bassi. Il Socio-demographic Index (SDI) è risultato negativamente correlato al burden della malattia, con le regioni a SDI medio che mostrano le tendenze in crescita più marcate. Il carico ha mostrato di aumentare progressivamente con l’età, con un picco tra 25 e 29 anni, e un’accelerazione evidente dopo il 2011. Le proiezioni al 2050 indicano ulteriori aumenti di incidenza e prevalenza. Secondo gli autori, queste tendenze riflettono una combinazione di fattori fisiologici, ormonali, stili di vita e accesso diseguale ai servizi sanitari. “L’adozione di interventi mirati di prevenzione e gestione primaria, programmi di educazione sanitaria e politiche differenziate per area geografica rappresentano strategie chiave per mitigare l’impatto crescente della MRGE nelle donne in età riproduttiva” concludono gli esperti.
Front Glob Womens Health. 2025
https://www.frontiersin.org/journals/global-womens-health/articles/10.3389/fgwh.2025.1673878/full