Nessun beneficio specifico da riabilitazione cognitiva per il long Covid
Un ampio studio multicentrico pubblicato su JAMA Neurology ha valutato l’efficacia di tre approcci riabilitativi per il trattamento delle disfunzioni […]
Uno studio del National Jewish Health suggerisce che una recente infezione da raffreddore comune, spesso causata dai rinovirus, può offrire una protezione temporanea contro il COVID-19. La ricerca contribuisce a spiegare perché i bambini, più soggetti ai raffreddori rispetto agli adulti, sviluppano generalmente casi meno gravi di SARS-CoV-2.
Lo studio, pubblicato dal Journal of Infectious Diseases nell’agosto 2025, ha analizzato dati di oltre 1.156 persone raccolti tra maggio 2020 e febbraio 2021 nel progetto HEROS. I ricercatori
hanno osservato che chi aveva avuto un’infezione da rinovirus nelle settimane precedenti risultava meno suscettibile a contrarre il COVID-19.
Il meccanismo di questo fenomeno è legato alle difese antivirali dell’organismo: i rinovirus stimolano una forte risposta a base di interferoni, proteine che costituiscono la prima linea di difesa del sistema immunitario, preparando temporaneamente l’organismo a combattere altri virus.
Lo studio conferma inoltre che le differenze immunitarie legate all’età e le esposizioni virali recenti giocano un ruolo chiave nella minore gravità dei casi pediatrici di COVID-19.
Fonte: Journal of Infectious Diseases, 2025
https://academic.oup.com/jid/article/232/6/e920/8230147