Cancro avanzato: nelle aree più rurali peggiori sintomi e funzionalità
I pazienti con tumore avanzato che vivono nelle aree rurali più remote presentano sintomi e funzionalità peggiori rispetto a quelli […]
L’indice CALLY (C-reactive protein-albumin-lymphocyte) emerge come un promettente biomarcatore per la stratificazione prognostica dei pazienti oncologici sottoposti a resezione chirurgica. Una recente meta-analisi pubblicata nel 2026 sull’International Journal of Surgery ne ha evidenziato il valore come strumento basato su parametri infiammatori, nutrizionali e immunitari.
Lo studio ha incluso 38 studi per un totale di 12.591 pazienti ed era focalizzato su soggetti sottoposti a resezione chirurgica con intento curativo, i cui esiti clinici erano stratificati in base ai valori preoperatori dell’indice CALLY.
I risultati indicano che un basso valore preoperatorio di questo indice è significativamente associato a outcome clinici sfavorevoli: sopravvivenza globale peggiore (HR 1,91; P < 0,001), sopravvivenza libera da recidiva ridotta (HR 1,88; P < 0,001), sopravvivenza cancro-specifica inferiore (HR 2,51; P < 0,001) e maggiore rischio di complicanze postoperatorie maggiori (OR 2,07; P = 0,005).
La solidità di questi dati è supportata dalle analisi di sottogruppo, che mostrano risultati coerenti per istotipo tumorale, area geografica e modelli statistici applicati. Un’ulteriore conferma arriva da una validazione interna su 234 pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC), in cui valori elevati dell’indice CALLY sono risultati associati a migliori outcome di sopravvivenza.
La semplicità di rilevazione e il valore prognostico rendono l’indice CALLY uno strumento potenzialmente utile nella pratica chirurgica oncologica. Secondo gli autori, la sua integrazione nei protocolli di valutazione preoperatoria potrebbe contribuire a ottimizzare la stratificazione del rischio individuale, supportando chirurghi e oncologi in un processo decisionale perioperatorio più preciso e personalizzato.
Fonte: International journal of surgery , 2026