Ruolo del rapporto fibrinogeno-albumina (FAR) nei pazienti con cancro gastrico prima del trattamento

Il rapporto fibrinogeno-albumina (FAR) è stato in precedenza suggerito per la sua importanza nella stima della prognosi del cancro gastrico (GC), tuttavia, i risultati sono contrastanti. Jiaying Wang  e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di chiarire l’effetto preciso del FAR sulla previsione della prognosi del GC. Sono stati esplorati con attenzione i database PubMed, Web of Science, Embase, Cochrane Library e CNKI alla ricerca di lavori pertinenti pubblicati fino al 4 gennaio 2025. Il team ha determinato gli hazard ratio (HR) aggregati e gli intervalli di confidenza (IC) al 95% per prevedere il ruolo del FAR nella previsione della sopravvivenza globale (OS) e della sopravvivenza libera da malattia (DFS) del GC. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 12 studi ritenuti idonei, per un totale di 5665 casi. Dai risultati aggregati, un FAR elevato ha mostrato una relazione significativa con una OS sfavorevole (HR = 1,68, IC 95% = 1,38-2,04, p < 0,001) nei pazienti con GC. Tuttavia, il FAR non è risultato apparentemente collegato alla DFS (HR = 1,24, IC 95% = 0,69-2,22, p = 0,468). Secondo i risultati combinati, un FAR elevato ha mostrato una chiara relazione con:

Il FAR non è invece correlato in maniera significativa a:

Gli Autori concludono che un FAR aumentato predice drasticamente una OS sfavorevole del GC. Inoltre, un FAR elevato ha mostrato una chiara relazione con l’età (oltre i 60 anni), le dimensioni maggiori e lo stadio avanzato del tumore gastrico.

Fonte: World J Surg Oncol. 2025

https://wjso.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12957-025-03885-0

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