Panax ginseng e fatigue nei sopravvissuti a tumori gastrointestinali: beneficio a breve termine da confermare

L’estratto di Panax ginseng può ridurre la fatigue correlata al cancro nei sopravvissuti a tumori gastrointestinali, almeno nel breve periodo. Lo indica uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo pubblicato su Supportive Care in Cancer, che ha valutato efficacia e sicurezza dell’integrazione in pazienti con cancer-related fatigue moderata o severa.

Il trial, condotto in Iran, ha incluso 65 sopravvissuti a tumori gastrointestinali, a distanza di almeno 4 mesi dal termine dei trattamenti oncologici. I criteri di inclusione prevedevano la presenza di fatigue moderata-severa, definita da un punteggio superiore a 4 al Brief Fatigue Inventory.

I partecipanti sono stati assegnati a ricevere estratto di Panax ginseng alla dose di 250 mg al giorno oppure placebo per 4 settimane. La severità della fatigue è stata valutata al basale e al termine dell’intervento tramite punteggio totale BFI.

All’inizio dello studio, i punteggi medi di fatigue erano sovrapponibili tra i due gruppi: 5,36 ± 1,18 nel braccio Panax ginseng e 5,35 ± 1,23 nel braccio placebo. Dopo 4 settimane, il gruppo trattato con Panax ginseng ha mostrato una riduzione significativa del punteggio medio, sceso a 3,99 ± 0,86, rispetto a 5,37 ± 1,27 nel gruppo placebo.

La differenza media aggiustata tra i gruppi è stata pari a -1,38, con IC 95% compreso tra -1,90 e -0,86, e una dimensione dell’effetto ampia, con Cohen’s d pari a -1,26. Oltre alla riduzione della fatigue complessiva, sono stati osservati miglioramenti significativi in alcune dimensioni del funzionamento quotidiano, tra cui attività generale, capacità di camminare, umore e enjoyment of life.

Sul piano della sicurezza, non sono stati riportati eventi avversi correlati al trattamento durante le 4 settimane di studio. Questo dato suggerisce una buona tollerabilità nel breve periodo, ma deve essere interpretato con cautela alla luce della numerosità limitata del campione e della durata breve dell’osservazione.

Nel complesso, lo studio indica che Panax ginseng potrebbe rappresentare un intervento aggiuntivo promettente per la gestione della fatigue nei sopravvissuti a tumori gastrointestinali. Tuttavia, i risultati non bastano ancora per considerarlo una strategia standard: servono studi multicentrici più ampi, con follow-up prolungato, migliore caratterizzazione del prodotto utilizzato e valutazioni più robuste sulla sicurezza a lungo termine.

Fonte: Supportive Care in Cancer, 2026

https://link.springer.com/article/10.1007/s00520-026-10398-3

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