C’è una elevata prevalenza di reflusso gastroesofageo nei bambini con labiopalatoschisi
Da tempo si sospetta che il reflusso gastroesofageo sia frequente nei bambini affetti da labiopalatoschisi, ma la mancanza […]
Secondo uno studio pubblicato su Gastroenterology and Hepatology from Bed to Bench, il trauma psicologico potrebbe contribuire alla severità dei sintomi gastrointestinali nei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), con un ruolo mediato dai processi di elaborazione emotiva.
“I disturbi gastrointestinali funzionali e la MRGE sono spesso influenzati da fattori psicologici. Il nostro obiettivo era quello di analizzare il rapporto tra trauma e sintomi gastrointestinali all’interno di un modello psicosomatico integrato” spiega Zahra Karimi Ahmadabadi, della Shahid Beheshti University of Medical Sciences, Tehran, Iran, primo nome dello studio.
Lo studio trasversale ha coinvolto 207 pazienti con diagnosi di MRGE di età compresa tra 18 e 60 anni, reclutati presso la Behbood Clinic di Teheran tra settembre e ottobre 2024. I partecipanti hanno compilato diversi questionari validati, tra cui la Gastrointestinal Symptom Rating Scale (GSRS), il Childhood Trauma Questionnaire, il Mentalization Questionnaire e l’Emotional Information Processing Questionnaire. I dati sono stati analizzati mediante path analysis per valutare gli effetti diretti e indiretti tra trauma, elaborazione emotiva, mentalizzazione e sintomi gastrointestinali. I risultati hanno evidenziato che il trauma esercitava un effetto diretto significativo sulla severità dei sintomi gastrointestinali. Inoltre, l’elaborazione emotiva risultava un mediatore significativo di questa relazione, indicando che le modalità con cui i pazienti processano le informazioni emotive possono contribuire a modulare l’impatto del trauma sui sintomi digestivi. Al contrario, la mentalizzazione non ha mostrato un effetto significativo né diretto né mediato sui sintomi gastrointestinali. Gli indici statistici hanno mostrato un’ottima adattabilità del modello analitico utilizzato. “I nostri risultati suggeriscono che il trauma e i processi di elaborazione emotiva rappresentano fattori rilevanti nella severità dei sintomi gastrointestinali nei pazienti con MRGE e dovrebbero essere presi in considerazione nelle strategie terapeutiche” concludono gli autori.
Fonte: Gastroenterol Hepatol Bed Bench. 2025
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12920709/