Il fenomeno dei “preoccupati sani” tra le persone con AIDS e STI. I dati italiani
Sebbene la pandemia di COVID-19 possa aver contribuito a intensificare il fenomeno dei “preoccupati sani” (Warried Well – […]
L’accesso alle cure per la fertilità, in particolare alla procreazione medicalmente assistita (PMA), è un tema di giustizia riproduttiva per le persone con infezione da virus HIV. Uno studio pubblicato su AIDS Care ha indagato l’accesso alla PMA per le persone con HIV in Canada. La ricerca è stata coordinata da Jordan Hausman, del Women’s College Hospital di Toronto.
I questionari sono stati distribuiti ai direttori medici e di laboratorio di 58 cliniche per la fertilità in nove province. Tuttavia, le risposte sono state inviate da 24/89 (27,0%) partecipanti, in rappresentanza del 32,8% delle cliniche in sette province.
Tra 14 cliniche comprese nell’analisi, otto (57,1%) hanno dichiarato di visitare persone con HIV, mentre due (10,5%) hanno dichiarato di limitare la visita alle persone con carica virale non rilevabile. Gli intervistati di 11 cliniche che hanno completato il sondaggio, poi, hanno risposto a domande sull’accesso alla PMA.
Nove cliniche su 11 (81,8%) hanno spiegato di offrire l’inseminazione intrauterina se la carica virale non è rilevabile, mentre 8/11 (62,5%) di offrire la fecondazione in vitro nelle stesse condizioni. Solo una clinica ha dichiarato di offrire la FIV indipendentemente dalla carica virale, mentre due su 11 non offrono questa tecnica nel contesto dell’HIV. Secondo il team, dunque, Per affrontare i diritti riproduttivi delle persone con HIV, sono giustificati maggiori sforzi di advocacy.
Fonte: AIDS Care 2025
https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/09540121.2025.2534529