HIV: individuate determinanti genetici e molecolari legati alla variazione interindividuale

Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha descritto diversi determinanti genetici e molecolari della funzione immunitaria nelle persone affette da HIV e ha chiarito i percorsi molecolari che determinano la variazione interindividuale nella risposta immunitaria e nelle comorbilità. L’indagine è stata guidata da Javier Botey-Bataller e Nienke van Unen, della Hannover Medical School, in Germania.

Le persone con HIV (PLHIV) sono più suscettibili alle comorbilità non correlate all’AIDS. Per approfondire questo aspetto, i ricercatori hanno profilato in modo sistematico 1.342 PLHIV attraverso cinque strati omici e la funzione immunitaria. Il team ha individuato, così, fattori latenti, derivanti dall’integrazione di epigenomica, trascrittomica, proteomica, metabolomica e risposte immunitarie, collegati alle malattie cardiovascolari, alla presenza di placca carotidea e alla broncopneumopatia cronica ostruttiva nelle persone con HIV.

La mappatura di quattro strati omici in base alla variazione genetica ha identificato 5.962 loci di tratti quantitativi molecolari, mostrando una regolazione genetica comune nelle PLHIV rispetto agli individui sani.

Infine, attraverso la randomizzazione mendeliana, i ricercatori hanno evidenziato cambiamenti genetici dell’ospite nelle molecole basali correlati in modo causale alle risposte immunitarie dopo stimolazione con patogeni inattivati. Infine, il team ha scoperto che l’inflammasoma, geneticamente regolato dal locus NLRP12, contribuisce all’infiammazione sistemica attraverso più strati molecolari.

Fonte: Nature Medicine 2025

https://www.nature.com/articles/s41591-025-03887-1

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