MRGE refrattaria: durata di malattia e ansia aumentano il rischio, l’attività fisica è protettiva
Nei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), la forma refrattaria è associata a una maggiore durata della […]
I sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) interessano circa quattro donne su dieci durante la gravidanza, con un aumento progressivo nel corso dei trimestri e una prevalenza massima nel terzo trimestre. È quanto emerge dalla prima revisione sistematica con meta-analisi su scala globale pubblicata su BMC Pregnancy and Childbirth, che quantifica la frequenza del reflusso in gravidanza e ne definisce l’andamento temporale.
“Il reflusso gastroesofageo è uno dei disturbi più comuni in gravidanza e può compromettere in modo significativo la qualità di vita, ma le stime di prevalenza riportate in letteratura sono molto variabili” spiega Alsu Khurmatullina, della Russian University of Medicine di Mosca, Russia, prima autrice dello studio.
Gli autori hanno condotto la revisione seguendo le linee guida PRISMA 2020, con protocollo registrato su PROSPERO. La ricerca bibliografica ha incluso MEDLINE/PubMed, EMBASE, Cochrane Library e Google Scholar, selezionando studi osservazionali pubblicati tra il 1° gennaio 1975 e il 10 luglio 2025 che riportavano la prevalenza dei sintomi di MRGE in popolazioni di donne in gravidanza. Due revisori indipendenti hanno effettuato screening, estrazione dei dati e valutazione della qualità metodologica mediante la Newcastle-Ottawa Scale. L’analisi statistica è stata eseguita con un modello a effetti casuali. Sono stati inclusi 21 studi, per un totale di 9.497 donne in gravidanza. La prevalenza complessiva stimata dei sintomi di MRGE durante la gravidanza è risultata pari al 40,96%.
L’analisi per trimestre ha mostrato un incremento progressivo della prevalenza: 26,12% nel primo trimestre, 33,40% nel secondo trimestre e 55,93% nel terzo trimestre. Nei sottogruppi di studi che includevano anche popolazioni di controllo non in gravidanza, le donne gravide presentavano un rischio significativamente più elevato di sintomi di MRGE rispetto ai controlli, con un odds ratio pari a 8,37. L’analisi per sintomo ha evidenziato una prevalenza complessiva del bruciore di stomaco pari al 43,81%, mentre il rigurgito era riportato nel 37,94% delle donne. Secondo gli autori, i risultati confermano che la MRGE rappresenta un problema molto frequente in gravidanza, con un impatto crescente man mano che la gestazione avanza. “L’elevata prevalenza dei sintomi, soprattutto nel terzo trimestre, sottolinea l’importanza di un’identificazione precoce e di una gestione appropriata per migliorare il comfort materno e la qualità di vita” conclude Khurmatullina.
Fonte: BMC Pregnancy Childbirth. 2025
https://link.springer.com/article/10.1186/s12884-025-08569-x